Matteo Meschiari

matteo meschiari[Saggistica]


Di sé racconta:

(1968) insegna all’Università di Palermo Antropologia della comunicazione e Geografia umana. È autore di Sistemi selvaggi. Antropologia del paesaggio scritto (Sellerio 2008), Dino Campana. Formazione del paesaggio (Liguori 2008), Terra sapiens. Antropologie del paesaggio (Sellerio 2010), Nati dalle colline. Percorsi di etnoecologia (Liguori 2010), Spazi Uniti d’America. Etnografia di un immaginario (Quodlibet 2012), Uccidere spazi. Microanalisi della corrida (Quodlibet 2013), Corps nu. Abécédaire tauromachique (Lacour-Ollé 2013, con Christian Petr), Geofanie. La terra postmoderna (Aracne 2015), Antispazi. Wilderness Apocalisse Utopia (Pleistocity Press 2015), Tre montagne (Fusta 2015), Artico nero. La lunga notte dei popoli dei ghiacci (Exòrma 2016), Geoanarchia. Appunti di resistenza ecologica (Armillaria 2017), Appenninica (Oèdipus, settembre 2017), Neghentopia (Exorma 2017).


Testi:

meschiari mucchiNelle terre esterne. Geografie, paesaggi, scritture (prefazione di Andrea Cortellessa) in pubblicazione con Stem Mucchi editore a giugno 2018

in copertina Lucerna 1972, di Luigi Ghirri

 

 

 

 

 

 


Poetica del Terreno (disponibile)

Terra. Poema (disponibile)

 


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