Nota 02 | Il posizionamento dell’autore/libro

strategia per un autore

Nota di Antonia Santopietro ||

Uno dei concetti centrali nel marketing è quello di posizionamento. Quando mi capita di definirlo durante i corsi di formazione, uso semplicemente l’immagine:
lo “spazio mentale” che il prodotto o servizio ha guadagnato nel nostro immaginario e come lo identifichiamo rispetto alle alternative disponibili.
In ambito economico, apparentemente privo di ogni relazione con la finzione narrativa (dico apparentemente perché invece declinazione interessante della narrazione o affabulazione è materia portante dello storytelling) risulta una definizione chiara e intuitiva. Un prodotto ha una identità, delle caratteristiche, ovvero un insieme di elementi qualitativi, funzionali, emozionali che definiscono quello che si chiama “profilo competitivo”. Traslando questo concetto ai libri, questi altro non sono che prodotti tangibili, supporti con un ”concept”, ovvero un contenuto elaborato in modo che possa trovare l’accoglimento e il favore ”intellettuale” di un numero non-stimabile di ”lettori”, ovvero fruitori / consumatori. Messa così fa un po’ paura, in effetti.
Eppure il linguaggio del mondo a cui ci riferiamo omologa termini dell’ambito economico: ”produzione” letteraria, industria editoriale, la copertina altro non è che un ”package”, e poi vogliamo dire quanto si faccia per piegare l’intellettuale al puro commercio? Merchandising, fiere, comunicazione digitale, PR, pubblicità tradizionale. A valle di tutto questo ragionamento non abbiamo ancora toccato l’Autore. Digerisce mal volentieri le logiche commerciali da cui crede di poter prendere le distanze perché assimilabili a meri calcoli che non tengono conto della valenza intellettuale dell’opera, eppure aspira a un risultato numerico di vendita (che è un indicatore per il management effetto delle azioni di marketing).
Perché non considerare l’Autore come un brand? Insomma è possibile fare ragionamenti più lunghi, soprattutto quando si esordisce rispetto a quale sarà il suo posizionamento nel medio e lungo periodo?
Quali saranno i tratti distintivi per cui sarà sempre riconoscibile e apprezzato? E questi tratti agiscono come marchi di fabbrica? L’Autore può crescere e spaziare tra più generi, oppure muoversi su livelli narrativi diversi e quando accade come fa a riposizionarsi? Le domande utili alla definizione di un posizionamento strategico sono: – Chi sono io e come voglio farmi riconoscere? – Questa è la chiave con la quale mi muoverò sul mercato ”lettura” per il Breve, Medio e Lungo termine? – Quali sono le caratteristiche della mia scrittura e delle mie proposte narrative? – Chi sono i miei concorrenti? e soprattutto: – Sono consapevole che tutto quello che farò dal momento dell’esordio in termini di scrittura e comunicazione determineranno il ”mio posizionamento” ovvero lo spazio mentale di riconoscibilità del mio nome e della mia opera nel lungo periodo?
L’insuccesso di molti libri è principalmente dovuto a una miopia nel posizionamento strategico.
Vorrei usare una provocazione affermando: “ nessun libro è invendibile, purtroppo e per fortuna”. Ma solo per dire che ogni libro ha un pubblico, che riconosce (o potrebbe farlo) ”compatibile” alle proprie esigenze di lettura quell’insieme di caratteristiche proposte. Peccato che i libri si immettano su mercati ampi e generalisti di ”persone che leggono” e non si usa segmentare meglio i gusti dei lettori se non per categorie di genere obsolete. Lo sforzo da farsi non sta tanto nell’incrementare i budget di comunicazione quanto nel mirare al pubblico giusto con la esatta identificazione dei punti focali della proposta narrativa in relazione a: – tema (i) trattato (i) – lingua e stile – ambientazioni – mondo personale dell’autore.
L’insieme di questi fattori rappresenta il Profilo libro/autore, e se l’ottica fosse appunto quella del posizionamento, tutti gli strumenti di promozione sarebbero declinati a queste osservazioni iniziali.
Ed ecco che ad esempio il focus sulla comunicazione potrebbe essere non ”il libro di” ma il TEMA X trattato in modo Y dall’autore Mario Rossi. Infine, l’individuazione delle variabili di posizionamento di libro/autore aiuta tutta la filiera di promozione / vendita, il promotore editoriale, l’ufficio stampa etc, la rete di supporto alla comunicazione.